Pompei, tornano a splendere di affreschi di Marco Lucrezio Frontone

Cinquantamila metri quadrati di scavi negati tornano visitabili. Assieme al piccolo Lupanare, alla casa di Obellio Firmo e alla casa di Marco Lucrezio Frontone. Pompei si avvia a chiudere il 2016 non solo con un boom di visitatori che toccherà entro fine anno quota 3,2 milioni, ma anche con il record di riaperture in un solo anno. Mercoledì 7 dicembre tocca anche allo scavo inedito di un ambiente totalmente occultato dal terreno, oltre alle Regio V e IX riaperte al termine del lavoro di completamento degli interventi di messa in sicurezza previsti dal Grande Progetto Pompei.

Pompei, riapre la casa di Marco Lucrezio Frontone

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Il direttore della Soprintendenza Massimo Osanna e il direttore generale del Grande progetto, il generale Luigi Curatoli, percorrono i nuovi itinerari di visita e illustrano gli interventi svolti. La Casa di Obellio Firmo è nelle Regio IX, non era abitata al momento dell’eruzione per la morte del proprietario: il suo nome è dipinto sulle pareti esterne e sulla domus di fronte in una serie di iscrizioni elettorali. M. Obellius Firmus morì prima del 79 dopo Cristo, la sua tomba è stata rinvenuta a Porta di Nola.

Nella Regio V invece sorge la domus di Marco Lucrezio Frontone, dove sono conservate alcune delle pitture parietali più raffinate dell’antica Pompei: M. Lucretius Fronto era esponente di una delle famiglie più in vista della città romana, qui giunta in età augustea. Anche questa casa era in corso di restauro al momento dell’eruzione del Vesuvio che nel 79 dopo Cristo distrusse Pompei, Ercolano e Stabiae.

Riaperti gli affreschi erotici del piccolo Lupanare

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Presenta molti affreschi con scene di paesaggio, di giardino e di animali. Il proprietario era un politico pompeiano, la sua domus era una delle più belle della città, con stanze interamente affrescate e pitture di grande bellezza, che consentono di apprezzare a pieno come erano decorate le case

di un ricco romano, anche se di provincia. In una delle stanze furono trovati gli scheletri di cinque adulti e tre bambini schiacciati dal crollo del tetto durante l’eruzione. La domus di Marco Lucrezio Frontone era già stata parzialmente aperta (visitabile solo per gruppi) a Pasqua del 2014 con l’intervento del ministro Dario Franceschini.

Articolo completo e foto:

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2016/12/07/news/pompei_tornano_a_splendere_di_affreschi_di_marco_lucrezio_frontone-153623705/